I Paesi più Felici al Mondo

Il World Happiness Report è un sondaggio che serve da punto di riferimento per misurare la felicità a scala globale.

Il primo sondaggio è stato pubblicato nel 2012, il secondo nel 2013 e il terzo nel 2015. Il sondaggio aggiornato per il 2016 prende in considerazione 156 paesi ed è stato presentato a Roma, nella giornata nazionale della felicità, il 20 marzo 2016.

L’interesse sempre in aumento verso i risultati del World Happiness Report, riflette l’interesse globale nell’usare la felicità e il benessere come i principali indicatori della qualità di vita.

Grazie a questo interesse in crescita, molti governi e organizzazioni stanno usando i dati sulla felicità e sul benessere per programmare politiche in grado di assicurare una migliore vita a tutti.

Vediamo adesso come hanno fatto i ricercatori per compilare questa lista.

Il processo è molto semplice, secondo il sito dov’è pubblicato il rapporto, l’elenco dei paesi è il risultato delle risposte ad alcune domande volte a valutare la qualità di vita. Questo processo chiamato scala Cantril richiede una valutazione da 0 a 10, rappresentando 0 persone estremamente insoddisfatte della propria vita e 10 è il top della scala.

Al primo posto c’è la Danimarca, subito dopo la vincitrice dell’anno scorso, la Svezia.

Poi Islanda, Norvegia, Finlandia, Canada, Olanda, Nuova Zelanda, Australia e Svezia. Questa è la top 10. Gli Stati uniti sono al 13-esimo posto, la Germania al 16-esimo e l’Inghilterra al 23-esimo posto.

I paesi meno felici sono Afghanistan, Togo e Siria. Poi all’ultimo posto c’è il Burundi.

Però cosa dimostrano questi dati?

Secondo i ricercatori, questo rapporto aiuta i paesi a valutare se sono pronti ad iniziare a inseguire gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, qui inclusi obiettivi come combattere la povertà, la fame, migliorare la salute, l’educazione ecc.

Al primo posto, la Danimarca.

La Danimarca è sempre ai primi posti, se non al primo. Questo grazie al livello di sicurezza in questo paese, al livello di salute, beni materiali ed educazione. La fiducia è uno dei fattori principali a rendere questo paese uno dei paesi più felici al mondo. I danesi hanno tanta fiducia l’uno nell’altro, e danno molta importanza ai rapporti umani. E sono proprio questi rapporti sociali a ridurre lo stress della vita quotidiana. I danesi non sono molto ambiziosi e hanno un senso notevole d’uguaglianza fra tutte le persone.

Un ruolo molto importante per il benessere delle persone viene attribuito al governo. La partecipazione nelle elezioni arriva fino a 88%.

La Danimarca è anche uno dei paesi che promuove di più l’uguaglianza di genere.Anche le politiche di previdenza sociale includono tempo per socializzare, prendersi cura dei bambini, fare lavori di casa e praticare hobby. Evitando in questo modo la depressione e l’ansia.

“Hygge” è il segreto danese per la felicità. Secondo i danesi, Hygge racchiude in se il pensare e sentirsi soddisfati. Il termine non ha una produzione esatta in italiano ma significa il creare un’atmosfera accogliente, intima e piacevole mentre si assaporano i piaceri della vita circondati dalle persone care.

La capitale, Copenhagen, è uno dei paesi più verdi al mondo. Il governo poi segue diverse politiche per rendere la città carbon-neutral.

2. Svizzera

La piccola e bella Svizzera è un paese per persone felici. Il paese ha un’economia stabile ed ha un governo molto trasparente. I disoccupati arrivano a 2.29 % a scala nazionale. Le persone occupate poi vengono retribuite molto bene e le tasse non sono molto alte.

Il tasso di criminalità è estremamente basso. Si può andare in giro in qualsiasi ora del giorno o della notte. L’86% degli adulti hanno un diploma delle medie superiori. Studiare non costa molto e gli svizzeri sono fra i migliori anche per quanto riguarda innovazione, job training e produttività.

In Svizzera c’è anche una grande rete di ospedali che offrono un ottimo servizio medico.

3. Islanda

Islanda è ricca, bella, tranquilla e leader nel sistema educativo. Non ci sono dubbi sul terzo posto assegnato a questo paese. L’80% delle persone lavora, ed il tasso delle persone impiegate arriva fino al 79%.  Però, tutte queste persone sanno come mantenere un giusto equilibrio fra lavoro e vita quotidiana per evitare che quest’ultima diventi molto stressante.

Gli islandesi sono anche un popolo molto istruito. Le università non costano molto e gli studenti devono solo pagare le tasse della registrazione. Questo alto livello di educazione aiuta a mantenere il tasso di alfabetizzazione della popolazione al 100%. Gli islandesi sono molto bravi anche in scienze e matematica. Il tasso della criminalità è molto basso e questo influisce molto il benessere dei cittadini. Dobbiamo anche menzionare che il primo presidente donna in Europa è stato il presidente dell’Islanda, Vigdis Finnbogadottir eletta nel 1980.

L’aspettativa di vita media è 82 anni, invece il tasso di mortalità infantile è molto basso.

4. Norvegia

Indubbiamente, la Norvegia è uno dei migliori paesi al mondo. La Norvegia è uno tra i paesi più felici, sicuri e con un alto livello di istruzione. La percentuale dei disoccupati è solo 3.4% e le retribuzioni sono ottime. Il tasso della criminalità è molto basso. La Norvegia è anche il paese meno corrotto al mondo.

L’aspettativa di vita media è 81 anni. Gran parte degli ospedali sono pubblici e tutti i cittadini possono ricevere i servizi base in modo gratuito.

5. Finlandia

Ottimo sistema educativo, assistenza medica accessibile a tutti, ottime condizioni di lavoro hanno fatto della Finlandia uno dei paesi più felici al mondo. A differenza degli altri paesi, in Finlandia anche l’orario scolastico è ridotto, però questo viene compensato con un sistema d’insegnamento intelligente. Il tasso di occupazione in Finlandia raggiunge il 70%. Gran parte delle entrate sono destinate a educazione e training, per sviluppare nuove abilità.

I finlandesi sono molto amichevoli e accoglienti. I rapporti e i legami sociali sono molto importanti.




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