Ecco 7 luoghi che vi faranno venire i brividi

La foresta di Hoia BaciuLa foresta di Hoia Baciu

Questo posto è noto anche come il Triangolo delle Bermuda della Transilvania ed è famoso in Romania per gli avvenimenti spettrali e paranormali. Situato nel nord del paese, questo deserto spettrale è stato luogo di avvistamenti di fantasmi, avvistamenti UFO, apparizioni ecc.

La gente del posto racconta diverse storie sulla foresta. Essi sostengono che un pastore sia misteriosamente scomparso vicino alla foresta, insieme a tutto il suo gregge di 200 pecore.

Le persone che visitano il bosco spesso riferiscono di strane sensazioni, ottengono eruzioni cutanee inspiegabili e talvolta si ammalano. E i dispositivi elettronici spesso non funzionano all’interno della foresta.

Nel 1960 un biologo di nome Alexandru Sift, che stava studiando la foresta, fotografo un oggetto a forma di disco sopra il cielo della foresta. Ancora oggi è uno dei misteri più intriganti dell’umanità.

Diverse sono anche le storie di persone che entrano nella foresta, è poi soffrono di vuoti di memoria, tra cui la più eclatante la storia di una bambina di 5 anni che svanì nella foresta e riapparve 5 anni dopo con gli stessi abiti e senza memoria di cosa fosse accaduto.

Ci sono molte teorie che cercano di spiegare i fenomeni strani di questa foresta, il fatto che ci siano numerose segnalazioni di persone disperse nella foresta e che molte persone che visitano la foresta riferiscono di apparizioni ultraterrene, ha portato molti a credere che la foresta sia un portale verso un’altra dimensione.

 

AokigaharaAokigahara

Il prossimo luogo si trova in Giappone e ancora una volta è una foresta. La foresta Aokigahara si trova alla base nord-occidentale del Monte Fuji.

La foresta Aokigahara è conosciuta come “la foresta dei suicidi”, perché ogni anno molte persone viaggiano fin qui solo per suicidarsi. Infatti, si stima che ogni anno più di 100 persone si suicidano in questa foresta, molti dei quali appesi dai rami degli alberi.

In nessun’altra parte del mondo la gente si suicida così abitualmente per impiccagione in un unico luogo. Questa irregolarità ha portato la gente del posto a mettere dei segni invitando le persone a non commettere questi gesti.
I segni contengono parole di ottimismo, come “La tua vita è un dono prezioso” e “Pensa alla tua famiglia”.

Nessuno sa per certo perché questa particolare distesa di alberi è scelta come luogo di riposo per centinaia di persone ogni anno. Cosa li costringe a scegliere la foresta Aokigahara? Alcuni dicono che è a causa di un romanzo del 1960 intitolato Kuroi Jukai, che parla di un giovane amante che si suicida in questa foresta.

L'isola di PovegliaL’isola di Poveglia

Poveglia è un’isola della laguna di Venezia, si dice che sia uno dei luoghi più infestati della Terra. Situato a due passi da Venezia, questa isola è in netto contrasto con questa bellissima città.

Poveglia conosciuta come l’isola dei fantasmi, è stata usata come una stazione di quarantena per le persone ammalate di peste. I malati di peste erano inviati in questa isola per essere isolati dalla società. Circa il 95% di queste persone non ha mai lasciato l’isola, perché quando sono morti, essi furono bruciati o sepolti proprio lì sull’isola.
Ma c’è di più. Nel 1922 venne costruito un manicomio sull’isola, le persone che ospitava questo manicomio raccontavano di vedere i fantasmi della gente che secoli prima era morta di peste, ma non erano creduti e sembra che fossero anche usati come cavie per alcuni esperimenti dal direttore del manicomio. Il quale torturato dagli spiriti dei pazienti si uccide buttandosi da un campanile. Dopo la sua morte, il manicomio venne chiuso e l’isola abbandonata e da allora si raccontano tante storie e la più importante che l’isola e abitata dai fantasmi.

 

La cappella delle OssaLa cappella delle Ossa

Le cappelle sono destinate ad essere luoghi di redenzione e di riscatto, ma non questa. A meno che non si preferisca pregare tra i morti. Questa cappella in Portogallo è rivestita tutta dai resti di scheletri umani.

La cappella, giustamente chiamata la Cappella delle Ossa, contiene le ossa di 5.000 monaci e molti dei quali contengono dei graffiti con il nome della persona alla quale sono appartenute. All’ingresso vi aspetta la scritta Nós ossos que aqui estamos pelos vossos esperamos (“Noi ossa che qui stiamo, le vostre aspettiamo”).
Inoltre per fare il tutto più macabro ci sono anche due corpi appesi ad una catena all’interno della cappella e uno dei quali è il corpo di un bambino.

L'ossario di SedlecE se vi piacciono le cappelle decorate con le ossa non potete non visitare l’ossario di Sedlec. Simile alla Cappella delle ossa, questa piccola cappella si trova nella Repubblica Ceca e non è solo decorata con ossa umane ma ci sono all’interno delle vere e proprie sculture fatte con le ossa, opera di František Rint. Fra tutte spicca un candelabro e lo stemma degli Schwarzenberg fatte rigorosamente con teschi ed ossa.

 

 

Overtoun BrigdeOvertoun Brigde

Questo ponte è conosciuto come il ponte dei cani suicidi. Per ragioni sconosciute centinaia di cani si sono spontaneamente suicidati su questo ponte saltando giù.

Molti proprietari di cani hanno osservato un comportamento strano nei loro cani quando attraversano questo ponte. Lo strano è che tutti i casi avvengono sempre nello stesso punto lungo il ponte.
Oltre 50 cani negli ultimi 50 anni si sono buttati dal Overtoun Bridge.

 

CentraliaCentralia

Centralia si trova nella Contea di Columbia ed è una città fantasma. Nel 1981 Centralia aveva una popolazione di oltre 1.000. Oggi ha una popolazione di appena 10. Ma a cosa è dovuto tutto ciò?

Nel 1962 un incendio ha avuto luogo in una miniera di carbone sotto la città.
La gente del paese ha tentato di tutto per spegnere il fuoco ma tutto è stato inutile, e tutto il paesaggio e diventato un miscuglio di ceneri, fumo, asfalto sciolto e voragini.

Oggi Centralia è una città fantasma la strada principale che attraversava la città, è stata bloccata perché è troppo pericolosa, dato che il fuoco sotto la città è ancora attivo e si stima che continuerà a bruciare per altri 250 anni.

 

L'isola delle bamboleL’isola delle bambole

A sud della Città del Messico nel canale di Xochimilco si trova l’isola più raccapricciante di tutto il mondo. Questo luogo è decorato con centinaia di bambole, ma non da bambole normali dato che sono tutte mutilate e rovinate.
La storia narra che il custode dell’isola e il suo unico abitante, Don Julian Santana Barrera, ha trovato una bambina nelle acque dell’isola che era annegata in circostanze misteriose. Vicino alla bimba è stata trovata anche una bambola. Julian prese la bambola e lo appese a un albero nelle vicinanze, come un segno di rispetto per la bambina deceduta.
Ma a quanto pare ciò non era sufficiente perché lo spirito della bambina lo perseguitava e per placare lo spirito Julian ha cominciato a pendere sempre più bambole sugli alberi. In poco tempo aveva ricoperto l’isola con centinaia di bambole. Julian ha iniziato a credere che tutte le bambole erano possedute dagli spiriti di ragazze morte e questo lo ha spinto lentamente alla pazzia.

Dopo anni di raccogliere e di appendere le bambole, Julian è stato trovato morto annegato nello stesso posto dove il corpo della bambina era stato trovato, anni fa. Alcuni dicono che è stato ucciso dagli spiriti delle bambole.




 

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