Curiosità sulla Pizza

Molte persone quando visitano l’Italia o pensano alla cucina italiana la prima cosa che li viene in mente è la pizza. Infatti, è uno dei prodotti italiani più conosciuti al mondo. Comunque, ci sono molte curiosità e fatti interessanti che potreste non conoscere sulla pizza. Come ad esempio, secondo alcune fonti la prima pizza al mondo non è stata preparata in Italia bensì nella Grecia antica.

Altri invece insistono sul fatto che la pizza abbia origini napoletane e coincida con l’invenzione della focaccia.  L’Antica Pizzeria è la prima pizzeria aperta a Napoli nel 1738. Invece, negli Stati Uniti, la prima pizzeria è stata aperta da Gennaro Lombardi nel 1905 a New York. Nonostante la pizza fosse conosciuta anche prima della seconda guerra mondiale, sono stati gli immigranti e i soldati a rendere famosa la pizza anche negli Usa.

Ecco cosa dovete sapere sulla pizza:

1. La pizza più lunga al mondo è stata realizzata a Napoli. Una pizza lunga 1,843.88 metri.

2. Ogni anno, 5 miliardi di pizze vengono consumate in tutto il mondo.

3. Ottobre è il mese della pizza.

4. La prima pizzeria in Corea del Nord è stata aperta nel 2009.

5. Gli esseri umani non sono gli unici ad amare il gusto della pizza: c’è anche una mini pizza per cani chiamata “Heaven Scent Pizza” a base di farina, carote, sedano e parmigiano.

6. La pizza più costosa al mondo è stata preparata dal pizzaiolo Renato Viola e porta il nome di Luigi XIII e costa 8.300 Euro. A renderla tanto costosa sono gli ingredienti prescelti come la mozzarella di bufala dop, sale rosa australiano, caviale, aragosta e gamberoni.

7. Il teorema della pizza. Come tagliare una pizza senza far torto a nessuno? Basta tagliarla passando dal centro, giusto? Ma non sempre è possibile. Per superare il problema Rick Mabry e Paul Deiermann hanno escogitato un metodo scientifico oggi conosciuto con il nome teorema della pizza. Ipotizzando che due persone decidano di dividersi una pizza tagliandola e prendendo alternatamente una fetta, hanno elaborato un teorema algebrico che consente di sapere chi mangia di più. “Quando almeno un taglio passa per il centro della pizza, la divisione in parti uguali diventa possibile. Se invece nessun taglio passa per il centro è possibile dividere una pizza in parti uguali solo quando il numero dei tagli è pari”.

8. La pizza causa dipendenza. Secondo uno studio condotto dall’Università di Michigan, la pizza causa dipendenza, come tanti altri cibi. La pizza contiene alcuni degli ingredienti noti per causare dipendenza come grassi, farina, sale ecc.

9. In sociologia si parla di effetto pizza quando un fenomeno locale è successo prima all’estero che nel proprio paese d’origine. Il primo a parlarne fu Agehananda Bharati. Si chiama così perché la pizza è diventata famosa prima negli Stati Uniti e poi in Italia.

10. Oggi si possono acquistare anche le pizze surgelate, di qualità inferiore ovviamente, dato la degradazione di alcuni degli ingredienti durante i processi di surgelazione e scongelamento.

11. Quelli che consumano più pizza sono gli americani i quali risultano consumare oltre 13 chili a persona all’anno, invece per gli italiani consumano all’incirca 7 chili di pizza a persona all’anno.

12. Esiste un’associazione per certificare la verace pizza napoletana. L’Associazione Verace Pizza Napoletana fondata nel giugno 1984 a Napoli, con la missione di promuovere e tutelare, in Italia e nel mondo, la vera pizza napoletana.

13. La pizza e Google. Prima di fondare Google, Sergey Brin realizzò un sistema tramite il quale le persone potevano ordinare la pizza tramite Internet. Questo sistema però, risulto essere un fallimento perché le pizze poi non venivano ritirate da tutti. Dopo Brin poté dedicarsi alla creazione di Google.

14. La pizza più veloce al mondo. Ogni anno, si tiene il Campionato mondiale della pizza, un’importante gara internazionale. All’edizione di quest’anno hanno partecipato 650 pizzaioli provenienti da 35 nazioni. Campione mondiale di velocità è stato Giovanni Vecchiesso, il quale è riuscito a impastare 5 pizze da 200 grammi ciascuna nel tempo record di 1 minuto e 12 secondi.




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