Cos’è la Dipendenza da Shopping: Cause, Sintomi e Rimedi

La dipendenza da shopping è forse la dipendenza più accettata dalla nostra società e la meno grave fra tutte le dipendenze.

Pensateci per un momento, viviamo circondati da infinite pubblicità che cercano di convincerci che comprando saremmo felici. Dai politici, invece, siamo incoraggiati a spendere per far andare avanti l’economia. E la maggior parte delle persone è semplicemente propensa a voler avere ciò che hanno gli altri.

Che lo vogliamo o no, il consumismo è diventato il nostro modo per stabilire una classe sociale.

La dipendenza da shopping è una dipendenza comportamentale che include lo shopping compulsivo come un modo per sentirci bene e per evitare le emozioni negative come l’ansia o la depressione. Come le altre dipendenze comportamentali, la dipendenza da shopping può iniziare semplicemente per evitare queste emozioni e finire nel diventare un problema difficile da risolvere.

Quasi tutti facciamo shopping, però secondo vari studi il numero delle persone dipendenti dallo shopping è in aumento, anche se comunque è ancora molto basso.

Generalmente la dipendenza da shopping è accompagnata da altri disturbi, come disturbi d’umore, ansia, abuso di sostanze stupefacenti, disturbi alimentari, problemi nel controllare altri impulsi ecc.

Alcune persone vedono la dipendenza dallo shopping come un modo per migliorare la loro autostima, anche se risulta essere un modo inefficacie.

 5 cose da sapere sulla dipendenza da shopping

1. Questa dipendenza è conosciuta dal diciannovesimo secolo ed è stata categorizzata come un disturbo psichiatrico all’inizio del ventesimo secolo.

2. Indipendentemente dall’identificazione, questa dipendenza è molto controversa e gli esperti stanno ancora cercando di definire se quella dallo shopping sia una vera e propria dipendenza.

3. Le persone che “soffrono” dalla dipendenza da shopping tendono a spendere più tempo e soldi di quanto si possono permettere per poi trovarsi pieni di debiti.

4. La dipendenza da shopping può essere compulsiva o impulsiva. Nella gran parte dei casi, queste persone dopo aver speso tanto ed acquistato di tutto di più, si sentono vuoti, soli e non soddisfati dei loro acquisti.

5. Come gran parte delle dipendenze anche la dipendenza da shopping è un modo per controllare o evitare del tutto i sentimenti negativi e i periodi difficili della vita.




Vediamo brevemente la differenza fra lo shopping “normale” e lo shopping compulsivo

Ciò che differenzia la dipendenza da shopping dalle altre è il fatto che questo comportamento diventa l’unico modo in cui una persona affetta può confrontarsi con lo stress anche se ne vede tutti gli effetti negativi.

Come nel caso di altre dipendenze anche la dipendenza da shopping causa problemi di soldi e problemi con altre persone che siano familiari, colleghi o amici. Però, tutto questo non è sufficiente per controllare l’impulso di andare a fare shopping.

Tramite lo shopping, molte persone sono alla ricerca di conoscere altre persone e fare amicizie nuove. Una persona dipendente, in generale è più materialista e tende a stabilire il proprio stato scoiale tramite le cose materiali acquisite e con esse chiede di essere accettata dagli altri. La loro fantasia è immensa e molto più vivace e colorita rispetto alle altre persone.

Lo shopping online è un’altra forma di dipendenza da shopping e le persone che soffrono di ansia sociale sono più propense a sviluppare questa forma di dipendenza siccome non si ha bisogno di uscire di casa per fare acquisti.

La polemica della dipendenza da shopping

Molti esperti si rifiutano di accettare che lo shopping eccessivo sia una dipendenza, giacché, secondo loro, per causare una dipendenza ci deve essere una sostanza psicoattiva che causi dei sintomi, tali come l’astinenza.

Attualmente è ancora in discussione se lo shopping compulsivo possa essere considerato un
disturbo ossessivo – compulsivo, come la cleptomania, il disturbo d’umore o altre dipendenze comportamentali come il gioco d’azzardo.




Quali sono i sintomi della dipendenza da shopping?

1. Molte cose comprate si trovano ancora nella confezione o i vestiti aspettano di essere usati e hanno ancora l’etichetta attaccata.

2. Una persona dipendente spesso acquista cose che non le servono oppure che non aveva pianificato di acquistare prima di entrare in un negozio. Spesso, si giustifica dicendo che ha una “ossessione” per le scarpe o per le borse, però se si continuano a comprare scarpe che non si indosseranno mai, questa è una dipendenza. Comunque, la dipendenza dallo shopping comprende l’acquisto di articoli diversi.

3. Dopo una discussione si sente la necessità di fare shopping

Lo shopping compulsivo è un intento di riempire un vuoto emotivo, come la solitudine oppure una scarsa autostima.  Chi soffre di dipendenza da shopping è più propenso ad essere affetto da disturbi di umore, come il disturbo alimentare, oppure dall’abuso di sostanze stupefacenti.

4. Provare una cerca esaltazione nel comprare.

Chi sviluppa una dipendenza da shopping sente una certa esaltazione ed emozione non dal fatto di possedere qualcosa, ma solo dal fatto di acquistare una certa cosa. Secondo gli esperti, la dopamina, una sostanza chimica prodotta dal cervello, legata al piacere, viene prodotta in quantità più elevate quando una persona dipendente da shopping, vede un oggetto e desidera acquistarlo. La sensazione di questo sentimento può causare dipendenza.

5. Sentirsi in colpa dopo un acquisto.

Non è detto che i sensi di colpa si provino solo dopo aver speso troppo. Chi ha una dipendenza da shopping è dipendente anche dai saldi. Indipendentemente da questi sensi di colpa, gli shopping dipendenti sono perfettamente abili di ragionare e giustificare ogni acquisto.

6. Sentirsi ansiosi quando non di possono fare acquisti

Un’altra cosa è sentirsi ansiosi per non aver ancora preso il caffè, e un’altra cosa è sentire un’ansia profonda se non si è fatto shopping negli ultimi giorni. Gran parte degli shopping dipendenti hanno confermato di sentirsi di cattivo umore se non fanno shopping e se non hanno proprio possibilità di andare di persona per negozi allora si rivolgono allo shopping online proprio per soddisfare quella sensazione di fare shopping in qualsiasi modo.

Rimedi:

1. Dedicarsi ad una nuova attività.

Attività fisica, palestra, passeggiate, ascoltare musica, leggere, guardare tv, andare al cinema – qualsiasi di queste attività può sostituire lo shopping e risultare molto più conveniente.

2. Identificare gli stimoli interni o esterni.

Provate a prendere nota su tutto quello che vi spinge verso un centro commerciale – se si tratta di una discussione con il partner o di problemi di lavoro. Se queste sensazioni sono molto forti, cercate in ogni modo di resistere al desiderio di fare shopping per evitare di sentire tutto questo e dedicatevi ad un’attività diversa.

3. Evitare le tentazioni.

Se state cercando di non fare molto shopping, allora è ovvio che non dovete recarvi spesso presso i centri commerciali. Cercate di andarci solo quando è veramente necessario o indispensabile. Se invece il vostro punto debole è lo shopping online, allora evitate passare molto tempo su internet.

4. Fissare un budget e rispettarlo.

Prima di andare a fare shopping, calcolate il budget che vi serve per acquistare tutto il necessario e limitatevi a portate con voi solo quella somma.

5. Chiedere aiuto.

Se state cercando di “curare” la vostra dipendenza dallo shopping compulsivo, non abbiate paura di chiedere auto. Potete rivolgervi a libri, amici, famigliari o anche ad un professionista.

 

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