Cinque Passi per Prevenire i Calcoli Renali

Se avete mai sofferto di calcoli renali, sicuramente, lo ricorderete. Il dolore può essere insopportabile, arrivando a dolore molto forte fino a quando la piccola pietra attraversa il sistema urinario per essere poi espulso dal corpo. Per molti, i calcoli renali non sono un episodio sporadico: in circa la metà delle persone che soffrono di questa patologia, il problema ricompare entro sette anni senza misure preventive.

Prevenire i calcoli renali non è complicato, ma ci vuole un po’di determinazione.

I calcoli renali si formano quando alcune sostanze chimiche si concentrano nelle urine formando dei cristalli. I cristalli crescono in masse più grandi (pietre), che cercano di passare attraverso le vie urinarie. Se il calcolo si blocca da qualche parte, ostacola il flusso di urina provocando dolore.

La maggior parte dei calcoli si forma quando il calcio si combina con una di queste due sostanze: ossalato o fosforo. I calcolisi possono formare anche a causa dell’acido urico, che forma il corpo che metabolizza le proteine.

Prevenire i calcoli renali significa prevenire le condizioni che favoriscono la loro formazione. Il Dr. Melanie Hoenig, un assistente professore di medicina presso la Harvard-affiliatedBethIsraelDeaconessMedical Center, ha suggerito alcuni modi principali per prevenire i calcoli renali. Ecco le sue raccomandazioni:




Bere molta acqua: l’acqua diluisce le sostanze nelle urine che sono alla base della formazione dei calcoli. Sforzatevi di bere liquidi a sufficienza per produrre almeno 2 litri di urina al giorno. Può essere utile includere alcune bevande a base di agrumi, come limonata e succo d’arancia. Il citrato in queste bevande contrasta la formazione dei calcoli renali.

Assumere giuste quantità di calcio: una dieta povera di calcio può causare alti livelli di ossalato causando calcoli renali. Per evitare questo, assicuratevi di assumere una quantità di calcio adeguata alla vostra età. Idealmente, sarebbe opportuno assumere il calcio dai cibi che ingeriamo, alcuni studi suggeriscono una correlazione fra l’assunzione di integratori di calcio e calcoli renali. Uomini dai quint’anni in su e più anziani dovrebbero assumere 1.000 milligrammi (mg) di calcio al giorno, insieme a 800 a 1.000 unità internazionali (UI) di vitamina D per aiutare il corpo ad assorbire il calcio.

Ridurre il sodio: una dieta ricca di sodio può provocare calcoli renali perché aumenta la quantità di calcio nelle urine. Una dieta a basso contenuto di sodio è vivamente consigliata. Le attuali linee guida suggeriscono di limitare l’assunzione totale giornaliera di sodio a 2.300 mg. Se il sodio ha contribuito alla formazione di calcoli renali in passato, cercate di ridurre l’assunzione giornaliera di 1.500 mg. Questa dieta povera di sodio porterà benefici anche per la pressione sanguigna e per il cuore.

Limitare il consumo di proteine animali: mangiare troppe proteine animali, come carne rossa, pollame, uova e frutti di mare, aumenta il livello di acido urico e potrebbe portare alla formazione di calcoli renali. Una dieta ricca di proteine riduce anche i livelli di citrato, la sostanza chimica nelle urine che aiuta a prevenire la formazione di calcoli. Se siete inclini alla formazione di calcoli, limitate il consumo giornaliero di carne, limitatevi a una porzione non più grande di un mazzo di carte da gioco. Questo è una porzione consigliata anche per un cuore sano.

Evitare alimenti che provocano la formazione di calcoli: barbabietole, cioccolato, spinaci, rabarbaro, tè, e la frutta secca sono ricchi di ossalati, bibite analcoliche come la cola sono ricche di fosfati, che possono contribuire alla formazione di calcoli renali. Se si soffre di questa patologia, il medico potrà consigliarvi quali cibi evitare e quali consumare con moderazione.




Per tutte le persone che non soffrono di calcoli renali, particolari alimenti e bevande possono essere consumati senza il rischio di incorrere nella formazione di calcoli, anche se vanno in ogni caso consumati con moderazione.

Alcuni studi hanno dimostrato che gli uomini che assumono alte dosi di vitamina C sotto forma d’integratori corrono un rischio leggermente più elevato di sviluppare calcoli renali. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che il corpo converte la vitamina C in ossalato.

 

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